LE MONTAGNE ROSSE PIÚ FAMOSE DEL MONDO

Uluru

Abbiamo parlato di diversi ambienti nel nostro blog. Abbiamo osservato da vicino alcune delle meraviglie australiane e neozelandesi. Siamo passati dalle spiagge, ai laghi viola; dalle foreste pluviali, alle gole, ma mai una parola su una delle parti più famose dell’Australia. Mai una parola su quel monte che si trova sulla copertina di ogni guida turistica che parla di questo continente. Mai una parola sull’Outback, il centro dell’Australia, il deserto, o come lo chiamo io il triangolo delle meraviglie: Alice Springs, Ayers Rock e Kings Canyon. Ognuno di questi posti è così particolare e unico nel suo genere che si merita il suo spazio ed è per questo che oggi ci focalizzeremo sulla parte più famosa, su quei colossi di roccia che cambiano colore in base alla luce del sole e che raccontano tante tradizioni e storie dei primi e autentici abitanti dell’Australia, gli aborigeni.

È difficile non capire quando arrivi nell’Outback, non solo intorno a te invece che oceano e alberi troverai chilometri e chilometri di sabbia, ma soprattutto man mano che ti avvicini all’Uluru e Kata Tjuta National Park inizierai a intravedere queste due rocce esistenti da millenni svettare nel cielo azzurro e imporre la loro presenza sul nulla che le circonda.

Ma come si sono formati questi golem di pietra rossa? Uluru, come Kata Tjuta, da noi chiamata i Monti Olgas, per le sue diverse “vette”, sono una formazione rocciosa monolitica composte di roccia arenaria. Questo monolite non si limita ai sui 864 metri d’altezza e alla sua circonferenza di circa 9 km, ma è immerso nel terreno per circa altri 7 km. Le forme che questi monoliti hanno preso sono dovute all’erosione del vento che le ha modellate a suo piacimento per anni e anni.

La seconda domanda più comune è: come fa a cambiare colore? In realtà la risposta è molto semplice dipende dal minerale di cui è formata che riflette la luce rossa. Per questo normalmente si organizzano tour sia all’alba che al tramonto. Da rossa diventerà bronzea, per poi decidere di essere ramata e a volte anche nera. Un’esperienza unica è quando piove, circa una volta l’anno, quando questo monolite famoso per essere rosso diventa argenteo e delle piccole cascate scendono per tutta la sua altezza.

Ovviamente c’è solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i tour che si organizzano al parco. Si può non solo fare una passeggiata lungo la base all’alba e al tramonto, ma è anche possibile sorvolarla in elicottero e in mongolfiera, ammirarla in sella a un cammello, oppure a tavola, con il gettonatissimo tour Sound of Silence Dinner, dove mangerai a lume di candela nel parco.

L’Uluru Kata Tjuta National Park non si fa proprio mancare nulla, perché non è solo uno dei posti più visitati dell’Australia, ma anche un luogo sacro per gli aborigeni. Diverse dreamtime sono state tramandate da padre a figlio sulla formazione del monolite e una passeggiata con uno dei capi tribù della zona ve lo spiegherà nel dettaglio, io mi limiterò a darvi qualche assaggio di questa meravigliosa cultura orale.

Solo le storie sulla formazione della roccia vengono raccontate ai non- aborigeni, mentre le credenze sul paesaggio e sulle formazioni di Uluru sono tenute segrete e disegnate sulle rocce del monolite in vere e proprie “scuole” all’aperto. Con queste dreamtimes si cerca di spiegare le varie conformazioni della roccia, che nonostante sembri completamente liscia, con uno sguardo più attento vi mostrerà cavità, grotte, caverne o pozzi. Tutte le leggende riportano che la formazione del monolite sia dovuta a esseri ancestrali metà uomini e metà piante o animali.

Alcune informazioni pratiche per concludere, il Red Centre è facilissimo da raggiungere con il suo aeroporto, situato a una ventina di minuti dall’Ayers Rock Resort, dove si trovano tutti gli hotel e campeggi disponibili per pernottare su vista monolite. Hotel da cinque stelle a semplici campeggi, dove poterete pernottare in un sacco a pelo e godervi lo spettacolo più bello di tutto l’Outback, il suo immenso cielo stellato. Se invece preferite un tour organizzato di più giorni, per godervi a pieno il triangolo delle meraviglie, dovrete partire da Alice Spings con tour da due giorni in su.

Ora non resta che partire!